13 dicembre 2014

LUSSEKATTER - I Gattini di Santa Lucia

..La leggenda della mia città narra che ad una ragazza di nome Lucia, una volta arrivata in paradiso venne concessa la possibilità di esprimere un desiderio, visto che la sua devozione e il suo amore per Gesù l'avevano fatta morire tra atroci sevizie, non per ultima l'asportazione degli occhi. La ragazza decise che avrebbe voluto portare i doni a quei bambini che non ricevevano doni nè da Babbo Natale, nè da Gesù Bambino nè tantomeno dalla Befana. E decise che il giorno ideale fosse prima di Natale, in modo che questi poveri bambini, rimasti per tanto tempo senza che nessuno si ricordasse di loro, li ricevessero prima di tutti. Così decise per il 13 Dicembre, il giorno del suo compleanno..E così avvenne e ogni anno nella mia città tutti i bambini aspettano con ansia questo giorno..
..La stessa leggenda narra anche che un giorno l'aiutante di Santa Lucia, Gastaldo, avendo bevuto troppo vino, sbagliò strada e finì in Svezia..E da allora anche in questo meraviglioso paese (che io amo particolarmente) si festeggia la Santa. E la leggenda che mi ha particolarmente colpita su questo giorno in Svezia è quella di queste briochine o panini dolci.
La leggenda svedese narra che Lucifero, sotto le sembianze di un gatto, infastidiva e tormentava i bambini, così Gesù decise di regalare loro questi dolcetti gialli e luminosi in modo che la luce che emanavano li aiutasse a sconfiggere il male..E li si associa al giorno di Santa Lucia (da qui il nome Gattini di Santa Lucia) perchè a partire da oggi la luce inizierà a prevalere sul buio.. Inoltre inizialmente erano di forme diverse, solo ora hanno preso questa forma che rimanda agli occhi rubati della Santa..

 Amo questo giorno e queste bellissime tradizioni, e devo dire che questi dolcetti mi hanno stupita particolarmente, soprattutto per la presenza dello zafferano.. Mio figlio ne ha lasciato uno per la Santa Lucia che è passata stanotte, e stamattina abbiamo notato che è stato molto apprezzato..


INGREDIENTI
(per circa 8 dolcetti medi)
250 gr di farina 00 (io ho usato metà farina 00 e metà farina 0)
50 g di burro
50 g di zucchero
100 ml di latte
metà cubetto di lievito di birra circa 10 g
mezza bustina di zafferano
1 uovo medio
uvetta
1 cucchiaio di acqua tiepida


Far sciogliere il burro in un pentolino e unire il latte a fuoco basso; portare quasi ad ebollizione. 
Far intiepidire leggermente e aggiungere lo zafferano e lo zucchero mescolando.
Sciogliere il lievito di birra in un cucchiaio di acqua tiepida ed aggiungerlo al latte e amalgamare bene il tutto.
Incorporare l’uovo e la farina setacciata ed iniziare ad impastare, se dovesse risultare appiccicaticcio unire un po’ per volta altra farina. L’impasto deve risultare omogeneo, compatto e morbido.
Mettere l’impasto in una ciotola, coprire con pellicola e far lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido (deve raddoppiare il volume, io l'ho messa nel forno spento con la luce accesa).
Trascorso il tempo per la lievitazione dividere l’impasto in pezzetti uguali e formare dei bastoncini lunghi e arrotolarli ad “S” con le estremità che si chiudono all'interno. Posizionare un'uvetta ammollata nella estremità della S e spennellateli di latte.


 Sistemare i dolcetti su di una teglia rivestita da carta forno e cuoceteli in forno caldo a 180°C per circa 25 minuti, devono risultare ben dorati.


Essendo più panini dolci che brioches, io li ho serviti accompagnati da un'ottima marmellata di pere e arance.







4 commenti:

  1. Che bella questa storia Valentina, e anche i dolcetti. Peccato li abbia visti solo ora!!

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  2. Que buenas deben estar. Gracias por la receta y un saludo desde España.

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