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2 dicembre 2020

BURRO DI ARACHIDI HOMEMADE

Oggi apriamo la seconda finestrella: un altro barattolo contenente una crema squisita, morbida e vellutata. Piacerà sia a grandi che bambini.. Un cucchiaino in ogni momento della giornata.. 


..Sono sempre stata attratta dai dolci americani: burrosi, ricchi di uova e zucchero e soprattutto pieni di burro di arachidi. Quest'ultimo ingrediente è stata una piacevole sorpresa, non l'avevo mai assaggiato, ma in TV nei programmi americani era l'ingrediente più importante, onnipresente in ogni preparazione o quasi. Così ho pensato di provarlo a fare anch'io. Sinceramente appena fatto non mi è piaciuto affatto, anzi ero quasi disgustata, ma il giorno dopo l'ho trovato molto gradevole. 
..Ora capisco perché gli Americani vanno pazzi per questo alimento.. La preparazione è semplicissima, un po' meno la pulitura delle arachidi, ma se si ha bambini l'operazione non sarà così faticosa (sperando non mi denuncino per sfruttamento di minori).



INGREDIENTI
(per un vaso quattrostagioni 0,15)

150gr di arachidi sgusciate
10 gr di olio di semi di arachide 
un cucchiaino di zucchero di canna
2 gr di miele

PREPARAZIONE
Sbucciare le arachidi e metterle sulla leccarda del forno: infornare a 160° (forno ventilato) per circa 8 minuti (non farle diventare troppo scure).
Lasciarle raffreddare e metterle in un tritatutto insieme all'olio, lo zucchero di canna e il  miele: frullare il tutto, finchè non otterrete una crema densa ed omogenea.
Versatela nel barattolino e chiuderlo ermeticamente con il suo tappo in modo da poterlo tenere in frigo anche per un paio di settimane. 



Una merenda sana per tutti, nonostante l'alto contenuto di grassi (perlopiù grassi buoni, come quelli dell'olio extravergine di oliva), questo alimento è un'ottima fonte di proteine vegetali e fibre.

Per un regalo goloso vi consiglio di metterlo in un barattolo a chiusura ermetica, decorarlo con un nastro rosso e magari accompagnare il barattolo con un coltello spalmaburro. 



12 luglio 2020

TORTA DI ANGURIA E MELONE

..Rieccomi qui dopo molti giorni di assenza.. Mamma mia avevo perso l'ispirazione e la voglia di mettermi ai fornelli.. Avevo bisogno di qualcosa che mi sbloccasse, un'idea originale, fresca, estiva e soprattutto abbastanza leggera.. Navigando in Internet e soprattutto in Pinterest trovai una foto di una finta torta, fatta di frutta.. Ed ecco l'ispirazione: niente forno, tanta frutta e soprattutto un ottimo soggetto da fotografare..  così rieccomi qui a proporvi questa particolare torta fatta con l'anguria, il melone, tanta panna e cocco.. Decorabile in mille modi, la panna sostituibile con mille altre creme: un dolce che potrete riproporre in mille varianti, senza mai stancarvi... Ma la cosa più importante di questa torta è che durante la preparazione potrete abbuffarvi di avanzi senza sentirvi in colpa..


INGREDIENTI:
(per due tortine da 12 cm)
un mini anguria
un melone
500gr di panna da montare
125gr  di zucchero a velo vanigliato
farina di cocco 

23 luglio 2015

MARMELLATA DI MELONE E LAMPONI

..E il caldo resiste, non molla, anzi si fa sempre più umido.. Qui da me le nuvole arrivano, ma scaricano a 20 km da qui e poi tornano indietro.. Cosa costerà loro fare qualche chilometro in più.. Fortunatamente almeno la sera si riesce a dormire, ma durante il giorno c'è il rischio di dissolvenza per evaporazione.. 

Vista l'impossibilità di accendere il forno oggi vi propongo questa marmellatina davvero deliziosa, fresca e dal sapore di estate.. L'accoppiata lampone e melone, se non per rima, non mi entusiasmava molto, ma il risultato è davvero eccellente.. E quel lieve retrogusto di anice la rende ancora più appetitosa, ottima da spalmare su una fetta di pane ad ogni ora di questi torridi giorni..



INGREDIENTI:
(per 4 barattoli da 0.25)
500gr di meloni retati
300gr di lamponi
il succo di un limone
400gr di zucchero
4 frutti di anice stellato

23 maggio 2015

BICCHIERINI DI COUS COUS ALLO ZAFFERANO E PESTO

Finalmente il caldo è finito e la primavera è tornata..Temperature ottimali e tipica instabilità di questa stagione.. Non tutti saranno contenti, ma almeno io ho ricominciato a respirare..E poi vedere le foto di Livigno imbiancato mi hanno fatto tornare il sorriso..  
Ma  nonostante il tempo permetta la riaccensione del forno, anche oggi vi voglio proporre qualcosa di fresco, ideale per la bella stagione.. Un piatto freddo, leggero, ma sempre dal sapore ottimo..Un insieme di sapori particolari, un'accoppiata di ingredienti che vengono da due continenti diversi.. Un incontro tra nord e sud.. E il tutto per un piatto davvero eccezionale.. Diciamo un primo approccio verso un piatto che qui al Nord è poco consumato..Un modo per assaporare una cultura diversa, rimanendo sempre ancorati alle proprie origini..


INGREDIENTI:
(per 4 persone)
120gr di cous cous precotto
120 ml di brodo vegetale
una bustina di zafferano
succo di un limone
sale, pepe ed olio extravergine di oliva
pesto (io ho usato quello pronto)
mandorle tritate

9 febbraio 2015

RISOTTO ALLE CAROTE, ZENZERO, MANDORLE E TIMO

..San Valentino si avvicina e per chi come me non ama festeggiarlo fuori, ma adora preparare dei piatti particolari ai proprio cari, ecco un risotto particolare, non tanto per gli ingredienti in sé, molto semplici da reperire e singolarmente di uso comune, ma per il loro abbinamento..
Una moltitudine di gusti che insieme formano un sapore unico, saporito, persistente e delizioso..
Assolutamente da provare..



INGREDIENTI
(per due persone)
180 gr di riso 
una carota di media grandezza
un bicchiere di vino bianco
misto soffritto surgelato
zenzero in polvere (o anche la radice grattugiata al momento)
Timo (o fresco o secco)
un cucchiaino di maizena
20gr di mandorle (tritate grossolanamente)
Olio extravergine, sale e pepe
Acqua calda e brodo granulare (o brodo pronto)

26 novembre 2014

CRACKERS AL SESAMO

Ah la Norvegia..Quanto l'ho amata e quanto la amo tutt'ora..
Come tutto il Nord Europa del resto..Ma questa nazione mi ha colpito particolarmente, i paesaggi da fiaba, le città ordinate e pulite, la gente onesta e sorridente.. E che dire del cibo, saporito, speziato e salutare..E già, devo dire che il cibo norvegese (come quasi tutto quello nordico) mi ha colpito per il largo uso di spezie, semi e farine grezze. 
Il pane è quasi tutto fatto con farina di segale, i dolci speziati alla cannella o cardamomo, le pietanze ricche di panna acida (meno calorica della panna normale) e i semi (lino, sesamo, girasole etc..) usati in qualsiasi piatto..
Una cucina salutare dal mio punto di vista, sana, ma che non si priva di  nulla, diciamo solo che usa soprattutto ciò che la natura ci offre per accompagnare e rendere più leggera qualsiasi pietanza, anche quella meno digeribile..
Questa premessa per introdurvi la ricetta di oggi, tipicamente norvegese, ideale per una colazione salata.. Ecco l'unica cosa che non ho ancora digerito di questi posti è la colazione: la necessità di zucchero nel mio corpo è così forte da non permettermi di apprezzare in pieno la salata colazione nordica.. Ma questi crackers sono divini, anche da soli: ma da amante della colazione dolce non ho potuto resistere nell'accompagnarli con un'ottima marmellata fatta in casa..



INGREDIENTI:
(per circa una ventina di crackers)
135gr di farina di segale integrale (io ho usato quella di farro)
100gr di fiocchi di avena (io ho usato la crusca di avena tritata finemente)
40gr di semi di papavero
40gr di semi di sesamo + alcuni da cospargere sulla superficie
30 gr di semi di lino
20gr di semi di girasole
1/2 cucchiaino di sale
300ml di acqua frizzante
30 gr di olio di semi di girasole (o anche olio extravergine di oliva per un sapore più deciso)

PREPARAZIONE:
Amalgamare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere l'acqua e l'olio mescolando bene.
Spalmate il composto sulla leccarda del fondo in modo uniforme, né troppo sottile né troppo spesso.
Cospargete l'impasto con semi di sesamo e semi di papavero a vostro piacimento ed infornate a forno caldo per circa 30 minuti a 160° (forno ventilato).
 Togliere dal forno e tagliate il composto in rettangoli. 


Rimettere nel forno per altri 10/15 minuti, dovranno dorarsi leggermente e diventare croccanti. La cottura dipenderà molto dallo spessore dei crackers.


 Lasciar raffreddare e servire con ciò che più amate..
 Si conservano bene per qualche giorno in una scatola di latta o nel portapane.




Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: la Colazione Internazionale" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra;


13 giugno 2014

BEVANDA AL LIMONE E SALVIA

..E il caldo continua..Un falso ed inutile temporale serale che non ha portato aria fresca, solo altra umidità e calore da strade, tetti e prati..Uffa..Dovrò farmi insegnare dagli indiani la danza della pioggia: d'estate sarebbe la mia migliore alleata..

La ricetta di oggi è una bevanda rinfrescante: come già vi ho detto in questi ultimi miei post, il caldo mi limita la cucina ad alimenti e pietanze esclusivamente fresche e senza forno.
Questa bevanda è una ricetta di mia suocera, che faceva sempre a mio marito quando era più piccolo: buonissima e rigenerante ..


INGREDIENTI:
1,5 L di acqua
due limoni
qualche foglia di salvia
due cucchiai di zucchero
un pizzico di zenzero in polvere

PREPARAZIONE:
Mettere tutti gli ingredienti in una pentola, i limoni a fettine e le foglie di salvia lavate ed asciugate.
Portate a bollore e lasciate cuocere per un decina di minuti.



Spegnere e lasciare raffreddare l'infuso dentro la pentola.
Filtrare con un colino in una caraffa e lasciar raffreddare in frigo per una notte.
Servire con fette di limone.
Rigenerante e rinfrescante.



9 maggio 2014

HAMBURGER DI VERDURE

..Premetto sottolineando che io sono un'amante di carne, pesce, uova e latticini, quindi mi definisco un'onnivora per eccellenza..Ma ogni tanto mi piace avvicinarmi al mondo vegano, al loro modo di mangiare, anche solo per "purificare" almeno un poco il mio corpo ricco di tutto ciò di più buono che le creature animali possono offrire..Così nascono questi hamburger con pochi ingredienti, tutti naturali..Golosissimi e saporitissimi nonostante siano fatti solo di verdure..

Domani andrò per un paio di giorno a Stoccolma, non vedo l'ora di assaggiare le specialita' svedesi..Al mio ritorno vi informerò della bontà della cucina nordica..
Buon weekend a tutti..


INGREDIENTI:
(per 6 mini hamburger)
Una patata grande
3 carote
un finocchio (si può sostituire con due zucchine)
olio, sale, erba cipollina e pepe
pane grattugiato q.b.
6 panini al latte
semi di sesamo
pomodorini ed insalata

PREPARAZIONE:
Pelare le patate e le carote e tagliarle a pezzetti. Tagliare anche il finocchio o le zucchine e cuocere tutte le verdure al vapore (o in un pentolino con un filo d'olio) per circa 20 minuti. Lasciarle raffreddare: frullare il tutto leggermente, non dovete ottenere un frullato di verdure, ma queste ultime devono essere semplicemente sfaldate. Aggiungere l'erba cipollina, un goccio di olio, sale e pepe. Formare dei piccoli hamburger con un coppapasta rotondo spolverandolo di pane grattugiato. Scaldare in forno per circa 15 minuti, girandolo a metà cottura oppure su una pentola con un goccio d'olio. 
Dividere in due 6 panini al latte e scaldarli per qualche minuto su una piastra calda. 


 Spennellare il cappuccio del panino con dell'olio e ricoprirlo con dei semi di sesamo. 
Preparare l'hamburger con dell'insalata e dei pomodori. 
Servire tiepido, ma anche freddo è da leccarsi i baffi!




Con questa ricetta partecipo al contest "Il cestino da picnic" di Beatitudini in Cucina:






14 aprile 2014

MARMELLATA MENTA E CIOCCOLATO

..Quando trovai questa ricetta in uno dei miei tanti libri dedicati al cioccolato ne rimasi affascinata..Particolare ed originale, naturalmente da provare..Ho fatto qualche personalizzazione perchè il libro non era molto chiaro nella descrizione della ricetta (purtroppo ogni tanto succede di trovare ricette confusionali o non corrette) e devo dire che il risultato è stato ottimo. Un sapore stuzzicante, e un retrogusto fresco e primaverile come solo la menta può dare..



INGREDIENTI:
(per circa 8 barattolini piccoli 0,15)

1.5 kg di mele
800gr di zucchero
300gr di cioccolato fondente
25gr di foglie fresche di menta

PREPARAZIONE

Lavate bene le mele, sbucciatele, tagliatele grossolanamente a spicchi e mettetele in una casseruola con dell'acqua (non deve coprirle tutte, basta metà). Portatele ad ebollizione e proseguite la cottura per circa mezz'ora o finché le mele non saranno sfatte.
Schiacciate la polpa (io l'ho frullata con il frullino ad immersione) e lasciate riposare il composto di mele per circa mezza giornata, coperto da carta trasparente.
Rimettere il composto di mele in una pentola e scioglietevi lo zucchero e le foglie di menta spezzettate e portate ad ebollizione. Allontanate dalla fiamma ed aggiungete il cioccolato sminuzzato. 
Lasciare riposare ancora per mezza giornata e poi bollire nuovamente per circa 10 minuti continuando a mescolare. 


 Invasare la marmellata nei vasetti sterilizzati e capovolgerli in modo che raffreddandosi formino il sottovuoto. 



10 gennaio 2014

CIAMBELLONE AL VINO


..Io amo la colazione, ci perdo in media 20/30 minuti al giorno..Preferisco alzarmi prima, ma se non mi siedo e mi perdo nell'assaporare questo momento della giornata, rimango nervosa, affaticata e affamata tutto il tempo..E' il pasto migliore perchè si può sgarrare, mangiare grassi, carboidrati e zuccheri senza sentirsi in colpa, visto che abbiamo tutto un giorno per smaltire il tutto...Io abitualmente mangio yogurt e cereali con caffelatte e naturalmente biscotti o torte..E che torte: devono essere grasse e corpose a tal punto che appena le immergi nel latte questo quasi per magia sparisce..La fetta di torta deve essere completamente inzuppata di liquido..Quindi lasciate perdere tortine leggere, troppo morbide o sottili, dove al solo contatto con il latte si lasciano cadere senza vita nella tazza...Per una bella e buona colazione ci vogliono torte ipercaloriche, di difficile digestione e sopratutto da inzuppo..


..Questa ricetta è una rivisitazione delle famose ciambelline al vino tipiche del Sud Italia..Le dosi sono raddoppiate rispetto alla ricetta originale per riempire uno stampo per ciambella..Da amante del vino non mi bastavano piccole ciambelline, volevo un bel ciambellone da un sapore rustico, forte e di una golosità esagerata che soddisferà anche i palati più esigenti .. 


INGREDIENTI:
Per un bel ciambellone
500gr di farina 00
180 gr di olio di semi (la ricetta originale prevede l'olio di oliva,ma a mio avviso, va bene solo se si fanno le tipiche ciambelline)
200gr di vino rosso (io ho usato un vino forte, meglio usarne uno giovane, leggero - si può usare anche il vino bianco per un sapore più leggero)
240gr di zucchero semolato (io ho usato quello di canna)
una bustina di lievito
una bustina di vanillina

PREPARAZIONE
Impastare tutti gli ingredienti ottenendo un impasto molto consistente. Distribuirlo a cucchiaiate nella tortiera ed infornare a 180° (forno statico) per circa 40 minuti. Lasciare raffreddare e togliere dallo stampo..Un pizzico di zucchero a velo ed è pronto per essere inzuppato..

"Per preparare le tipiche ciambelline al vino, dimezzare le dosi e formare tante piccole ciambelline sulla leccarda del forno. Infornare sempre a 180° per circa 30 minuti."




..Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni:il ciambellone" di Letizia in cucina in collaborazione con FIMora..

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